Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo Clinico
L'orticaria è una reazione allergica acuta o cronica che interessa la pelle. È determinata da agenti anche molto diversi tra loro: alimenti, additivi, farmaci, sostanze chimiche, stimoli termici, sforzi fisici, microrganismi. Come suggerisce il nome, si manifesta con sintomi analoghi a quelli prodotti dal contatto con l'ortica: prurito, bruciore, arrossamenti ed eruzioni cutanee di varia forma e dimensione.
Il cortisone, farmaco prediletto dalla medicina convenzionale in queste circostanze, può rappresentare talvolta un presidio insostituibile. Ma rischia di sopprimere il sintomo senza invitare a indagare la causa. Una spia accesa sul cruscotto dell'automobile: questo è l'orticaria per la naturopatia. Un segnale che l'organismo invia superficialmente come effetto di un problema in altra sede. Così come non ci sogneremmo di strappare un cavo dal cruscotto della nostra autovettura per non vedere più lampeggiare la spia, anche la causa dello squilibrio denunciato dalla cute va indagato. In profondità.
Come abbiamo spiegato nell'articolo sull'orticaria cronica, prendere in esame eventuali intolleranze alimentari e limitare temporaneamente l'introduzione dei cibi positivi al test si rivela nella nostra pratica quotidiana il modo più rapido, efficace e soprattutto causalista per gestire l'orticaria, perché consente di abbassare il livello di infiammazione generale dell'organismo, mitigando la sua predisposizione a reazioni "esplosive" al contatto con l'agente allergizzante.
Anche turbamenti emotivi e momenti di stress sono importanti fattori di abbassamento del livello di soglia e concorrono alla perdita della corretta reattività immunitaria. Sotto questo profilo, validi riequilibratori sono i fiori di Bach e altre essenze floreali, tra cui quelle australiane.
Se necessario, la naturopatia suggerisce di prendere in considerazione anche alcuni specifici rimedi naturali in grado di armonizzare la risposta immune e la reazione infiammatoria, come il fungo orientale reishi, che è immunomodulante, antinfiammatorio, riduce il rilascio di istamina e ha azione cortisonosimile; Ginkgo biloba, ad attività anti-PAF, uno dei più potenti fattori infiammatori; tè verde, utile nelle allergie di qualunque natura, perché limita la produzione di istamina e IgE; quercetina, un flavonoide che stabilizza le membrane delle cellule che rilasciano istamina, modulando le reazioni infiammatorie e allergiche; specifici oligoelementi quali manganese, zinco e rame, come quelli della linea Rebalance della Driatec; vitamina C, vero e proprio antistaminico naturale.
Per migliorare la funzionalità del fegato - l'organo che degrada ed elimina l'istamina in eccesso - sarebbe opportuno procedere a un trattamento naturopatico di questo organo; in modo autonomo e "casalingo", può essere adoperato Depur, anche nella versione specifica per il fegato Depur H.
Parlare di orticaria significa pensare ad una delle modalità con cui l'organismo cerca di esteriorizzare uno stato di disagio interno. Ormai l'immunologia moderna ha compreso che l'allergia non dipende dalla cattiveria di qualche sostanza, ma dalla perdita di equilibrio nell'organismo.
Le intolleranze alimentari (allergie alimentari ritardate) sono tra le cause più frequenti di questo disturbo, ma tra le concause dobbiamo considerare la reattività ai Salicilati e la reazione all'uso eccessivo di antibiotici (tutti derivati da lieviti o muffe).
Quando affrontiamo un tema come questo diventa importante aiutare la persona a comprendere che la guarigione corrisponde alla riaffermazione della propria capacità autonoma di fare funzionare il sistema immunitario.
Spesso si incontrano persone che vivono ormai da anni sotto antistaminici e cortisonici (sfruttando spesso l'azione fortemente tranquillante degli antistaminici ma senza mai ammetterselo) e la guarigione esprime la capacità di capire quali fossero gli elementi di disagio della propria vita, che l'orticaria evidenziava all'esterno di sé.
Tra i rimedi più spesso utilizzati, Histaminum 9CH (OTI), vaccini iposensibilizzanti per i salicilati, Olio di Perilla, Acido linoleico coniugato (spesso amato per la sua azione antiallergica e dimagrante in contemporanea) e la Quercetina.
Non è mai una guarigione immediata perché ognuno ha bisogno del suo tempo per cambiare abitudini, controllare i cibi, riprendere a mangiare in modo corretto. Ma i risultati si vedono e il sistema immunitario ringrazia...
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