Spinto da una pulsione naturale, l’uomo da sempre insegue un obiettivo: vivere il più a lungo possibile. Se si guarda alla Storia, si comprende come la sua non sia una corsa a vuoto. Nell’Alto Medioevo l’età media di un adulto oscillava tra i 28 e i 32 anni; a 35, si era definitivamente vecchi. Ma anche solo arrivare ai 20 anni era un traguardo più che accettabile, considerando che il maggior numero di decessi avveniva nelle fasi della nascita, dell’infanzia e della pubertà.
Oggi il nostro organismo è programmato per vivere 120 anni. E se al mondo sono pochissimi coloro che vi arrivano, la ragione è semplice: anche solo un moderato livello di stress basta a interferire con quella programmazione. Ecco perché una delle esigenze primarie – o addirittura un’urgenza – è il lavoro sulla prevenzione, il cui punto di partenza è un corretto stile di vita: una sana alimentazione, una moderata ma costante attività fisica, l’utilizzo di integratori di derivazione naturale. In questo, indirizzare il medico nell’individuare con precisione le carenze da integrare è indispensabile per informare correttamente il cittadino.
E’ proprio sul tasto dell’informazione che insiste il ciclo di eventi Gli Incontri della Salute, il cui primo appuntamento si terrà domani a Milano con il titolo Life Extension and Healthy Ageing. Il ciclo (ideato da Area E20 S.r.l. di Roma e promosso da Solgar Italia Multinutrient, in collaborazione con Erredieffe) intende parlare direttamente con i cittadini in luoghi che, per l’occasione, saranno trasformati in un “Borgo della Salute”, presso il quale converranno specialisti di medicina tradizionale ed esperti di medicina naturale. Il tema di ogni appuntamento sarà trattato nel corso di una tavola rotonda alla quale, moderati da Carlo Gargiulo (medico e opinionista scientifico, volto noto della trasmissione Elisir), contribuiranno gli spunti del pubblico, che potrà intervenire con domande e interventi mirati.
Il ciclo Gli Incontri della Salute è stato presentato ieri a Milano, in una conferenza stampa che ha visto l’intervento di alcuni dei medici che vi prenderanno parte. Ivo Bianchi (specialista in Medicina Interna) ha spiegato come gli equilibri tra le strutture endocrine cambino nel corso della vita, e come una corretta terapia anti-ageing debba quindi tener conto proprio del fisiologico equilibrio tra le varie ghiandole, correggendo gli squilibri che causano le diverse problematiche nel paziente e considerando accuratamente l’età, il sesso e la situazione psico-fisica individuale. L’intervento di Emilio Minelli (esperto in Agopuntura e vice direttore del Centro Collaborante dell’OMS per la Medicina Tradizionale dell’Università Statale di Milano) si è invece concentrato sulla Medicina Tradizionale Cinese: non solo agopuntura, ma una serie di interventi che mirano ad armonizzare le energie dell’organismo, sia tra di loro che con quelle dell’universo esso è inserito. Piergiorgio Spaggiari (fisico e medico chirurgo) ha introdotto i legami tra medicina quantistica ed energia vibrazionale dell’organismo, spiegando come quest’ultima punti ad intergire con i campi di energia contribuiscono alla funzionalità del corpo fisico.
Tra i relatori è intervenuto anche Attilio Speciani (immunologo, allergologo, nutrizionista e direttore scientifico di Eurosalus), che non parteciperà all’evento di domani ma al secondo appuntamento, in programma sempre a Milano il 20 aprile (la sede è ancora da definire). Speciani ha illustrato come le scelte alimentari siano decisive nel contrastare l’invecchiamento e le malattie degenerative. Partendo dalle relazioni tra metabolismo, insulino-resistenza, situazioni di obesità e sovrappeso, allergie è stata sottolineata l’importanza di semplici scelte di comportamento, di integrazione e di alimentazione per un’azione efficace che modifichi il decorso di quelle problematiche degenerative, conducendo a una loro risoluzione.
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