Qualche giorno fa è stato Stefan (o Scipione); adesso tocca a Caronte. Il risultato è lo stesso: un nuovo anticiclone di origine africana che ci regalerà temperature altissime. Nel fine settimana, per esempio, a Roma si toccheranno i 39 gradi; un po' meglio a Milano, dove ne sono attesi “solo” 34, ma con un tasso di umidità che ne farà percepire almeno 4 in più.
Parlando di Stefan, abbiamo suggerito un ventaglio di rimedi per non morire di caldo. Va da sé che restino più che validi. Ad essi oggi vogliamo aggiungere solo un approfondimento su una patologia frequente in estate: la disidrosi.
Si tratta di un fastidioso fenomeno, per il quale sui palmi delle mani e dei piedi si formano minuscole bollicine di liquido. Queste poi si aprono, determinando l'esfoliazione di sottilissimi strati di pelle.
I sinonimi con cui essa è nota sono i seguenti: pompholix, eczema da contatto, dermatite da nichel. Proprio quest'ultimo elemento è centrale nel suo formarsi. La lesione cutanea è infatti in stretto rapporto con il nichel, contenuto non solo in moltissimi oggetti ma anche in numerosi alimenti.
Come si affronta il problema? Trattamento, ricorso agli oligoelementi e indicazioni per un adeguate regime alimentare sono contenuti nella voce disidrosi del nostro archivio Sintomi & Malattie, cui rimandiamo.
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